Con la conferenza stampa in aula Consiliare a Ragusa si è dato avvio all’attività di informazione relativa al rischio sismico e si è presentato il portale ‘RISCHIO ZERO’.
Il Sindaco avv. Giuseppe Cassì ha dichiarato: “Ognuno di noi deve essere a conoscenza dei corretti comportamenti da tenere in caso di emergenza. Già da prima di questi fatti, la nostra Protezione civile si è messa al lavoro per lanciare il portale chiarendo ai cittadini dove possono trovare le aree di emergenza, segnalare criticità, dare propria disponibilità a ricevere informazioni in tempo reale, comprendere piani e territorio”.
L’assessore alla protezione civile Giovanni Iacono, in continuità con il Sindaco, ha spiegato in conferenza stampa l’iter seguito per il progetto: “‘Il rischio zero è un progetto che abbiamo ideato e curato con l’obiettivo di far crescere la consapevolezza a tutti i cittadini dell’importanza della prevenzione dai rischi, dopo 10 anni abbiamo aggiornato il piano comunale della protezione civile aggiungendo altri rischi ma, spesso, i piani rimangono atti documentali per i pochi addetti ai lavori e quindi ho avvertito forte la necessità di creare strumenti di informazione e coinvolgimento di tutti i cittadini, di qualsiasi età e il primo rischio che abbiamo voluto trattare è il ‘rischio sismico’, abbiamo individuato con quali metodologia potevamo raggiungere l’obiettivo : e-learning e portale e così abbiamo commissionato a due aziende locali, la Mosaico srl, la realizzazione di video-formativi (e-learning) per fasce di età e all’azienda Promoter la realizzazione del portale. I risultati sono stati ottimi e ringrazio le due aziende per il lavoro svolto.
Contestualmente abbiamo dotato tutte le aree di attesa di cartellonistica ed è possibile dal portale stesso, fornendo la propria posizione, indirizzo, vedere immediatamente l’area di attesa più vicina. Il portale, in Italiano e in Inglese, vuole diventare un punto di riferimento per i Cittadini ,’entrando’ in tutte le case, a scuola, nelle associazioni per sapere cosa fare prima del terremoto, durante il terremoto, dopo il terremoto, la prevenzione salva la vita riduce il rischio e il portale deve essere un riferimento ed uno strumento di ‘lavoro’ per tutte le Associazioni di volontari della Protezione civile.”






